
Il progetto riguarda la ristrutturazione di un loft a Milano ed è risolto attraverso l’inserimento di un unico dispositivo architettonico capace di organizzare l’intero spazio interno. Una volumetria lignea monocromatica di colore blu si sviluppa su due livelli, sfruttando la verticalità del loft e diventando elemento generatore del progetto.
L’intervento evita la realizzazione di nuove opere murarie e affida all’arredo il ruolo di costruire lo spazio. Al piano terra, il volume blu integra la cucina e la zona pranzo, quest’ultima caratterizzata da un soffitto ribassato in legno che ospita corpi illuminanti a vista, evocando l’immagine di un cielo stellato. Sempre al piano terra, una grande parete attrezzata si estende per tutta l’altezza dell’appartamento, funzionando come un sistema continuo di contenimento. Al suo interno trovano posto la televisione, una porta a scomparsa che conduce al bagno e numerosi spazi contenitivi. Come in una grande libreria, una scala mobile su binario consente l’accesso ai livelli più alti del volume.
Il bagno, anch’esso declinato nei toni del blu, è concepito come uno spazio raccolto e immersivo. Il soffitto voltato, interamente rivestito in mosaico, crea un’atmosfera sospesa e quasi onirica, in contrasto con la razionalità del resto dell’abitazione. In prossimità dell’ingresso, una scala a chiocciola conduce al soppalco, dove è collocata la camera da letto. Quest’ultima è integrata all’interno di un armadio a ponte, mentre frontalmente una mensola in lamiera funge da piano di appoggio e piccolo studiolo, completando un ambiente essenziale e misurato.