
Il progetto di interior riguarda una casa storica nel centro cittadino, sviluppata su tre livelli e dotata di un giardino che introduce all’ingresso principale. L’intervento ridisegna gli spazi interni con un linguaggio contemporaneo, misurato ed essenziale.
L’ingresso è concepito come elemento rappresentativo: una parete dogata in rovere naturale integra la porta di accesso al piano interrato dei garage, trasformando una funzione tecnica in un dettaglio architettonico. Una panca minimale, dalle linee orientali, completa lo spazio come seduta e piano d’appoggio. La scelta dei materiali definisce la gerarchia degli ambienti. Al piano terra, il pavimento in marmo dialoga con il corrimano in ottone e con le superfici verticali e i soffitti rifiniti in marmorino. Al piano primo, il “piano nobile”, il rovere posato a spina di pesce all’italiana introduce una tonalità più calda e domestica. Il concept nasce dalla passione del proprietario per l’arte e la fotografia: layout, arredi e illuminazione sono pensati per valorizzare le opere esposte, lasciando agli spazi un ruolo di sfondo neutro e calibrato.
Salendo la scala in marmo si accede alla zona giorno, pensata come ambiente fluido e articolato. Un tavolo lounge con divanetto e poltroncine dialoga con un sistema di sedute composto da un divano girevole e da un elemento dalle forme organiche. Il camino diventa un elemento architettonico discreto ma riconoscibile. Un carter su misura in lamiera bianca, disegnato con spigoli netti, avvolge il focolare esistente generando delicati giochi di luce e ombra che ne alleggeriscono la presenza. A destra e a sinistra della zona giorno, ampie vetrate mettono in relazione diretta gli interni con il giardino, permettendo al verde di entrare negli spazi e di dialogare con la neutralità delle superfici, in un continuo scambio tra interno ed esterno.