
La dimora storica, immersa nella campagna veneta a pochi chilometri da Venezia, è stata oggetto di un intervento di restauro che ha ripensato l’organizzazione interna degli spazi, preservando il carattere originario dell’edificio e introducendo un linguaggio contemporaneo misurato.
Elemento centrale del progetto è il sistema divisorio realizzato in eucalipto affumicato, scelto per la sua eleganza essenziale e per il dialogo materico con gli elementi storici della palazzina. Il nuovo volume si modella sul vano scala esistente e accompagna il percorso verso la zona giorno dell’attico, collocata all’ultimo piano. L’esigenza di suddividere gli spazi senza alterare le caratteristiche originali della residenza ha guidato l’intero processo progettuale. L’irregolarità degli ambienti ha richiesto soluzioni su misura, capaci di inserirsi con un impatto minimo sia dal punto di vista visivo che installativo.
Il nuovo elemento si adatta tridimensionalmente allo spazio che lo accoglie, assolvendo a più funzioni contemporaneamente: parapetto, porta d’ingresso e volume contenitore. Superata la soglia, lo spazio si apre progressivamente, accompagnando l’ospite in un percorso ascensionale che conduce alla zona giorno, in una sequenza spaziale calibrata e fluida.